TOBIA

Tobia, il suo vero nome è Toby, bassotto kaninchen a pelo corto, mi è stato regalato senza tante cerimonie da un collega di lavoro il quale non poteva tenerlo perchè aveva già due cani rottweiler, a sette mesi ero la sua quarta famiglia, nessuno lo voleva perché esuberante, è arrivato magrissimo con le costole di fuori e un’orrenda cicatrice sul lato, per le due prime settimane non avevo preso con serietà il compito di mamma bassotta. Un giorno mentre giocavo con lui seduta in ufficio cadde dalle mie gambe ma non sulle zampette ma di lato, ovviamente nulla di grave, ma lui si spavento’ così tanto che iniziò a piangere, allora lo presi in braccio…come si fa con i bimbi, lui appoggiò la testolina sulla mia spalla e occhi chiusi dopo un bel po’ smise di piangere… mi resi conto solo in quel momento del valore della sua vita… e come potete ben immaginare diventammo inseparabili !! gli anni più belli della mia vita, abbiamo condiviso tutto insieme, io, lui e mio marito…fino a quel maledetto giorno in cui gli venne un febbrone e dopo 14 giorni di terapie credo inutili mi ha lasciato… ricoverato in clinica sono stata con lui fino alla fine e dopo un’ora in cui gli ripetevo che se per lui era troppo doloroso tutto quello io sarei stata forte e lo scongiuravo di andare in paradiso.. lui all’improvviso si è alzato in piedi senza più rantolare… pochi secondi di lucidità e poi mi ha lasciata. L’ho portato a casa … l’ho messo nella sua cuccia e ha fatto la sua ultima nanna con noi prima di portarlo al campo santo… perché non lo avrei mai lasciato in clinica, è stato il figlio che tanto ho chiesto e come tale è rimasto con me fino alla fine… un figlio è un figlio poco importa il suo aspetto. Riposa in pace Tobia

 

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